|
La banca dei semi nelle isole Svalbard Monocolture, effetto serra, siccità, guerre. Negli ultimi decenni sono nate molte nuove minaccie alla biodiversità animale e vegetale del nostro pianeta. Il futuro ambientale della Terra è a rischio, e l'estinzione di una specie è un evento irreparabile e dalle conseguenze prevedibili.
Nell'alimentazione umana un peso sempre maggiore stanno assumendo alimenti selezionati per la loro produttività e resistenza a pesticidi o malattie. In questo modo, tuttavia, si rende anche la nostra alimentazione dipendente da un numero sempre minore di piante o animali. Epidemie che colpiscano queste specie, potenzialmente, possono avere un effetto devastante su di noi. |
|
|

|
|
Svalbard, Norvegia - foto di Jens Kube, 2004 |
In Scandinavia, regione attenta più di altri paesi ai problemi ecologici, sono cominciati i lavori per un importante progetto a salvaguardia delle specie vegetali utilizzate per l'alimentazione.
Nelle isole Svalbard - sperduto arcipelago a circa 1000 chilometri dal Polo Nord - è cominciata la costruzione di una cripta blindata che conterrà fino a tre milioni di semi, protetti da temperature sottozero, sistemi di condizionamento, e lo stesso isolamento del luogo.
Alla temperatura naturale di -18 gradi, la cripta, che sta venendo scavata in una montagna coperta dal permafrost, consentirà di mantenere intatte le sementi per centinaia o migliaia di anni.
Questa iniziativa, che nasce da un progetto della Fondazione Globale per la Diversità delle Sementi, salverà un patrimonio storico dell'Umanità da catastrofi naturali o provocate dall'uomo. Al mondo esistono oggi circa 400 banche dei semi, ma sono tutte di carattere commerciale, e spesso situate in zone che non offrono garanzie di sicurezza in caso di guerre o altri disastri.
Questo progetto si pone invece come un'iniziativa per l'Umanità, privo di carattere economico.
La Norvegia sarà proprietaria della cripta, ma i semi resteranno di proprietà dei paesi che parteciperanno al progetto. Già 100 paesi hanno comunicato la loro adesione a quello che costituisce un significativo passo in difesa del nostro pianeta.
Alla cerimonia di apertura dei lavori hanno partecipato i primi ministri di tutti i paesi scandinavi; l'apertura della cripta alle sementi di tutto il mondo è fissata per il settembre del 2007. |